mercoledì 11 luglio 2012

Costruire in legno con sistema X LAM

Da alcuni anni l'utilizzo del sistema X LAM, cioè costruire le case con pannelli in legno massello a stratificazione incrociata, è in grande espansione.


Queste pareti che possono avere spessori variabili in relazione al progetto, offrono grandi caratteristiche strutturali, permettendo di costruire case, uffici, strutture immobiliari di altissimi vantaggi come:
il risparmio energetico, ottime caratteristiche ignifughe, grandi proprietà antisismiche, più che mai da considerarsi importanti a causa degli ultimi terremoti avvenuti in Emilia Romagna ed in provincia di Mantova, zone che non erano considerate ad alto rischio sismico.

L'impiego dei pannelli in legno massiccio a fibre incrociate X LAM, permette di ottimizzare l'inerzia termica delle pareti, sfruttando una  massa più grande.

Il risultato sono delle abitazioni di elevate altezze, grande stabilità e sicurezza, maggiore resistenza sismica.

Inoltre questo sistema offre una soluzione abitativa ecologica, di rapida costruzione, isolata termicamente ed acusticamente.

La tecnica costruttiva che impiega i pannelli X LAM propone una stratificazione composta da:

  • pannello X LAM, lana di roccia ad alta densità ed intonaco (verso l'esterno)
  • lana di vetro, impianti idraulici ed elettrici, lastra in cartongesso (verso l'interno) 
Ultima caratteristica, ma non per importanza, è la possibilità di risparmiare notevolmente!!!

Per un preventivo gratuito e senza impegno mandaci una mail.

lunedì 30 gennaio 2012

Vantaggi del legno in edilizia

Le case in legno offrono:
  • Un elevato isolamento termico e, rispetto alle normali costruzioni in muratura, un risparmio energetico del 40-50%, basti sapere che una parete di legno spessa 10 cm isola quanto una parete di calcestruzzo di 80 cm).  
  • Un' ottima resistenza sismica perchè, essendo le case di legno costruite su piattaforme di cemento, qualora si verificasse un evento sismico, "galleggerebbero" sul terreno, senza subire alcun danno. 
  • Una buona resistenza al fuoco in quanto i tronchi utilizzati possono essere facilmente impregnati con trattamenti di sostanze ignifughe ritardanti, inoltre avendo il legno una notevole caratteristica isolante, maggiore se si impiegano pezzi di grossi spessori, la penetrazione del fuoco ne viene rallentata riducendo pericolosi crolli improvvisi. Inoltre, mentre la deformazione dell'acciaio e il rischio di crolli di una struttura in cemento armato avviene a 200 gradi centigradi, l'autocombustione del legno non si verifica al di sotto dei 300° C.

La manutenzione periodica:
La struttura in legno massiccio si può facilmente rendere immune dai parassiti e da uova d’insetti grazie all'utilizzo di trattamenti applicati alla parte inferiore delle pareti; Un veloce trattamento di finitura con impregnante traspirante a base d'acqua a poro aperto può essere da chiunque applicato al momento della posa in opera, rafforzando la protezione dai raggi solari, dalle piogge e dal fuoco. Gli interni della casa non hanno bisogno di alcuna manutenzione. La manutenzione esterna potrebbe richiedere un intervento ogni 3 o 5 anni, in relazione alle condizioni climatiche del sito costruttivo. Ma occorre ricordare che anche gli intonaci delle pareti di cemento richiedono comunque alcuni interventi manutentivi, però in alcuni casi impediscono la traspirazione dell'edificio, con possibile formazione di muffe.


Il calore della casa in legno
Il legno è un elemento "caldo", possiede una trasmittanza termica minore di 12 volte  rispetto al calcestruzzo e di ben 1500 volte rispetto all'alluminio. Infatti il legno viene anche utilizzato, in alcuni casi, per isolare le costruzioni d'acciaio dal calore generato da un'incendio. La  densità del legno garantisce una dispersione di calore limitata, perciò si hanno case fresche d’estate e calde d’inverno, riducendo notevolmente il consumo energetico al solo 35-40% rispetto alle costruzioni in laterizio-cemento. Consideriamo anche l'isolamento acustico che è sei volte superiore a quello dei laterizi. Inoltre la traspirabilità del legno impedisce elevati tassi d’umidità all’interno dell’abitazione.      
                 
Il livello di resistenza al fuoco:
Nel caso in cui una parete della casa in legno dovesse cominciare a bruciare, il processo carbonizzerebbe lo strato esterno, senza permettere però alle fiamme di espandersi oltre. Il legno massiccio possiede una caratteristica ignifuga naturale, soprattutto quando le case sono costruite con tronchi di notevole spessore. I materiali da costruzione tradizionalmente utilizzati hanno una resistenza al fuoco minore, per esempio se la struttura portante dei solai fosse costituita con un'armatura d’acciaio rivestita di cemento, si avrebbe una dilatazione a temperature di circa 200°C, con un conseguente rischio di crollo superiore rispetto ad una casa in legno.


La lavorazione ad incastro dei tronchi di legno delle pareti perimetrali rende compatte ed elastiche queste case. In caso di evento sismico la resistenza dei fabbricati in legno è incredibile, perchè  i metodi costruttivi prevedono che ogni parete, interna o esterna, sia portante, mentre nelle case tradizionali le sollecitazioni sismiche sono relegate esclusivamente ai pilastri.

Il livello di risparmio energetico:

Il rapporto del fattore K (coefficiente globale di trasmissione termica) tra legno/pietra è di 1 a 6.
Significa che una casa in legno necessita di molto meno calore rispetto ad una casa in mattoni, il risparmio per il riscaldamento è intorno al 60% e oltre.

La casa in legno è salutare:
Il legno offre una migliore qualità della vita, proprio perchè naturale, non abbisogna di prodotti chimici. L'effetto benefico sulla psiche è evidente, crea veramente l'effetto del focolare casalingo intimo ed accogliente. Si autoregola sugli sbalzi di temperatura.


L'assestamento di una casa in legno:
Mediamente è di circa 3–5 cm per ogni metro, il processo di assestamento avviene in un tempo di circa due anni, più veloce nei primi mesi immediatamente successivi al termine della costruzione, più lento nei mesi seguenti.


Il confronto della resistenza del legno:
In Giappone hanno studiato 3 diversi materiali da costruzione, cioè il calcestruzzo, il legno e l`acciaio. Le conclusioni delle sperimentazioni indicano che il legno offre la migliore resistenza alla trazione e alla compressione, seguito dall`acciaio ed infine dal calcestruzzo. Il legno rispetto agli altri materiali è molto leggero ma molto resistente. Il legno di conifera è più leggero di 16 volte rispetto all'acciaio e di 5 volte rispetto al calcestruzzo.  


Le case in legno prefabbricate possiedono l’economicità del materiale, facilità e velocità di montaggio e bassi costi di manutenzione.



domenica 29 gennaio 2012

Video resistenza sismica e al fuoco


Per approfondire l'argomento della resistenza sismica e al fuoco delle case costruite in legno, abbiamo inserito il primo video che mostra alcune sperimentazioni e relativi risultati.

Raccoglieremo ulteriori documentazioni, pdf, video, interviste, per mostrare come esiste una sempre maggiore sensibilizzazione sull'argomento della sicurezza nella progettazione delle costruzioni, sicurezza sismica e antincendio, dove l'utilizzo del legno, specialmente dei tronchi interi, risulti vincente.

Guarda alcuni esempi di progettazione delle nostre case in legno massiccio cliccando qui!

venerdì 27 gennaio 2012

Case in legno, resistenza ai terremoti

Il titolo sotto riportato e la relativa sintesi descrittiva è tratto dal sito dell'editoriale La Repubblica

Terremoto, paura in tutto il NordMagnitudo 4.9, epicentro in Emilia


Sciame sismico dall'1 di notte (nel Veronese, 4.2) con la massima scossa registrata alle 9,06 nell'area Parma, Mantova e Reggio Emilia. Centinaia di chiamate al 118. L'ondata avvertita distintamente anche a Milano, Torino, Verona e Genova. Protezione civile: non risultano danni a persone o a cose.

 

Vorrei fare una semplice riflessione sul fatto che non esiste certezza alcuna sulla sismicità o sull'assenza di rischio sismico in una determinata area terrestre.


Il pianeta che abitiamo può muoversi in modo assolutamente imprevedibile, quindi non possiamo essere certi nel definire le aree a maggior rischio sismico. 

Ne consegue che se decidessimo di costruire una nuova abitazione oppure ristrutturarne una vecchia e decadente, dovremmo tenere in considerazione l'importanza della possibilità di utilizzare materiali da costruzione con elevata resistenza sismica.

Colgo quindi l'occasione per rimandare alla lettura della pagina di questo blog che parla proprio di questo argomento! 

http://caseinlegnoprefabbricate.blogspot.com/p/case-in-legno-massiccio-la-resistenza.htmlhttp:

domenica 22 gennaio 2012

Case in legno, vantaggi e benefici

Benefici delle case costruite in tronchi di legno per i loro proprietari e per l’ambiente.

Con l'attuale tasso di sfruttamento delle foreste, possiamo dedurre matematicamente che il legno in Finlandia è una risorsa rinnovabile oltre il  100%, poichè la crescita complessiva delle piante è maggiore del taglio annuo globale. 

 
Anzi solo sfruttando l'incremento di crescita delle foreste di questa nazione, potrebbero essere costruite annualmente in media circa 70.000 case (la casa media oggetto di questo studio è di 180 m2, costruita su un piano). 
Questa analisi prende in considerazione anche l'enorme taglio annuale destinato all’industria della cellulosa, della carta e del legno corrispondente a  circa 50.000.000 m3 l’anno.

Il legno è una risorsa completamente rinnovabile ed il suo uso contribuisce allo sviluppo sostenibile dell'ambiente. Ogni albero che cresce, trattiene l'anidride carbonica e rallenta il riscaldamento dell'atmosfera terrestre. 

I materiali di un’autentica casa di legno sono riciclabili anche dopo decenni. Costruire una casa in tronchi di legno è un atto che rispetta l'ambiente.
Il legno è un materiale poco costoso paragonato ad altri materiali utilizzati in edilizia.

Le foreste sono come delle fabbriche di legno che lo producono grazie alla sola energia solare. infatti minime quantità di energia sono richieste per mantenere le foreste, così come per l'abbattimento degli alberi ed il loro trasporto. 

In paragone la produzione di un metro cubo di acciaio richiede circa 320 volte più energia di quella impiegata per fornire un metro cubo di legno. Ma anche nel processo di lavorazione e produttivo il legno richiede meno energia di altri materiale da costruzione.

Esistono resti ancora in buono stato di conservazione di antiche case costruite in tronchi di legno la quale stima indica un'età di ben 800 anni. La più antica costruzione ancora ben conservata risale alla fine del 1500, mentre la più antica ancora in uso è del 1700 (oltre 300 anni). 

In Finlandia le case antiche costruite in tronchi di legno che si trovano ancora in condizioni di buona conservazione sono numerose e sono state costruite con pannelli di legno e travi nel 1700. Alcune di queste case che sono sopravvissute così bene, sono anche state sollevate e trasportate in nuove location.

Gli studi riguardanti le "Valutazioni del Ciclo Vitale" di questa tipologia di case, mostra chiaramente come le emissioni di CO2 potrebbero essere ridotte notevolmente utilizzando questa tipologia costruttiva.

Per fare un esempio concreto, in Finlandia, la quantità di legno usata in edilizia corrisponde al 40%, ma l'impatto negativo sull'ambiente è solo del 5%, mentre il cemento è utilizzato in edilizia per il 43%, ma il suo impatto negativo sull'ambiente è dell’80%.

Lo studio del Ciclo Vitale delle industrie che fabbricano case di legno in tronchi evidenzia un'altro vantaggio:
Gli scarti derivati, cioè i “residui di pezzetti di legno” producono energia che viene riutilizzata nello stesso processo di produttivo. L'ammontare della produzione di energia pulita ricavata dai prodotti derivati è quasi doppia all'energia utilizzata. 

Anche il processo di lavorazione di tronchi/travi laminati, piatti o tondi, consuma molto meno energia ricavata da residui fossili di quello che richiedono gli altri materiali da costruzione. 
Se una produzione di tronchi richiede nella media 175 kWh di energia, il cemento ne abbisogna di 348, i mattoni 877 e il poliuretano 1061 kWh. Vedere l'illustrazione 1 di sotto.


Qui sotto un grafico dei diversi prodotti derivati dal ciclo produttivo che sfrutta il legno in edilizia:
Vita sana in casa sana!